i percorsi in azienda

In azienda sono attivi diversi percorsi didattici, composti di attività (visita e spiegazione) e laboratori (momenti di apprendimento diretto e manuale).

I nostri percorsi:

–          “Dal grano alla pasta”. Percorso di storia contadina. Con l’aiuto di una piccola macina, si dimostra come dai chicchi di grano si possano ottenere diversi prodotti da forno e non (es. pasta, pane, biscotti, ecc.). Alla parte pratica si affianca un momento teorico su come ottenere i semi per la nuova produzione, sugli attrezzi che si usavano nel settore un tempo e sulle abitudini, povere, delle spigolatrici di un tempo;

–          “Il mondo di Bacco”. Percorso fruibile nel periodo della vendemmia, che porta i ragazzi a spasso tra un vigneto in forma tradizionale “a spallera”, facendogli scoprire le tecniche della raccolta e della trasformazione dell’uva, i misteri della fermentazione e il gusto antico del “nettare degli dei”.

–          “L’oro verde”. Percorso legato alla tipicità del nostro territorio. Passeggiando sotto gli ulivi si osservano i tronchi centenari, le fronde cariche di frutti, i vari metodi di raccolta (vecchi e nuovi) e le variabili nella trasformazione.

–          “Casaro per un giorno”. Percorso che prevede la produzione da parte dei ragazzi stessi di un formaggio fresco/primo sale e della ricotta affiancando l’opera manuale con un percorso sensoriale e degustativo che permetta ai ragazzi di capire la differenza, non solo di gusto ma di qualità, tra i prodotti artigianali e quelli industriali.

–          “Il mondo delle conserve”. Percorsi di trasformazione dei prodotti. In base al periodo si realizzano conserve di frutta e/o ortaggi (es. succhi di frutta, confettura, salamoia, ecc.). Partendo dalla tradizione e dal valore apotropaico delle conserve sino ad arrivare al valore aggiunto della qualità odierna, si ripercorreranno momenti,  usi e costumi di un mondo tradizionale.

–          “Bolle di sapone”. Percorso particolarmente importante in una realtà sempre più caratterizzata da intolleranze e allergie. Si realizzano detergenti naturali quali sapone, detersivo per piatti e lavatrice, detergenti per le mani, ecc. Prodotti che migliorano il rapporto con il nostro corpo ma anche con l’ambiente, creando un sistema “di bellezza” sostenibile e ad impatto zero.

–          “A carte 48”. Percorso creativo e sostenibile che permette ai ragazzi di rendersi conto di come anche la carta vecchia può avere nuova vita e diventare carta artigianale abbellita da erbe ed essenze del territorio, apprezzata da pittori e artisti, per porosità, forme originali e sfondo, ma buona anche per usi privati.

–          “Pane liquido”. Percorso che permette di affacciarsi al mondo variegato della birra artigianale, realizzata in chiave “dauna” grazie all’uso di soli prodotti locali. Si affianca un percorso teorico che dagli antichi monasteri riporta alla luce la vera storia della birra, confine alcolico tra un’Europa continentale ed una mediterranea, dedita di più al vino.

–          “Il valore aggiunto delle vinacce”. Percorso teorico-pratico sulla nascita della grappa, altro forma di vita che nasce dai vigneti, di cui la nostra terra è ricca. Permette di comprendere come è possibile utilizzare ogni aspetto di una nostra già tipica produzione.

–          “E come erbe”. Percorso che parte dalle erbe aromatiche e officinali presenti sul territorio, dalla loro scelta e raccolta, fino alla trasformazione attraverso l’essiccazione e la preparazione di tisane, decotti ed oli essenziali.

–          “Ecomuseo”. Il museo, di solito considerato noioso dai ragazzi, diventa qui uno spazio all’aperto attraversando il quale si ripercorrono le fasi della nostra civiltà contadina, in un’alternanza di gioco didattico e racconto;

–          “Gli animali di bassa corte”. Visita all’aia e agli animali presenti (tacchini, faraone, oche, conigli, galline nere di capitanata, ecc.). Percorso che mira al recupero delle vecchie tradizioni legate all’allevamento degli animali così detti di “bassa corte”.

–          “Dolce come il miele”. Percorso volto alla salvaguardia della biodiversità, che punta alla tutela delle api, concretizzandosi in produzione di miele millefiori, d’acacia e d’eucalipto, propoli e cera d’api.

–          “L’Arte nel Villaggio”. Percorso di arte sostenibile fruibile per 4 mesi l’anno in concomitanza con “Le Domeniche del Villaggio” realizzate con la collaborazione degli artisti del circuito Ecstrarte. I gruppi potranno visitare una vera e propria mostra di arte contemporanea dislocata nel verde della Fattoria.

–          “Orienting”. Ovvero, sviluppare attraverso quello che può sembrare un gioco, e per questo viene apprezzato dai ragazzi, le capacità legate all’orientamento.

Attività e laboratori sono da concordare. La loro fruizione è legata alla stagione.

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