Selezione della Quarta Edizione del Concorso “TerraMia”

La quarta edizione del Concorso TerraMia è stata un’edizione particolarmente partecipata. Ci sono giunte tantissime proposte le quali si sono arricchite di tre grandi omaggi resi da tre grandi poeti nati nella nostra terra, la Daunia., da Caterina Davinio, poetessa di fama internazionale, nativa di Foggia, da Francesco Granatiero, punto di riferimento fondamentale per la poesia dialettale in Italia, nativo di Mattinata, e da Michele Urrasio, poeta che raccogliere costantemente riconoscimenti da ogni angolo della nostra penisola, originario di Alberona. Questi tre omaggi rappresentano il grande territorio della Daunia, dal Sub Appennino al Gargano, passando per il Tavoliere.

 

Area Poetica

Anche quest’anno ci sono giunte più di cento poesie e anche quest’anno ne ho selezionate solo dodici, idealmente una per ogni mese dell’anno. Il concorso non prevede vincitori, ma solo selezionati. Per cui tutti i selezionati diventano, de facto, vincitori del concorso. A nostro modo diciamo che la nostra società ha bisogno di comunità e non di individualismi. Il tema, TerraMia, scelto per festeggiare i 20 anni di attività della Fondazione TerraMia, è stato affrontato, come è giusto che sia, nei modi più svariati. I criteri di selezione hanno cercato di rappresentare tutte le declinazioni affrontate dagli autori. Mi corre l’obbligo sottolineare che molti dei poeti che hanno partecipato al concorso sono poeti di indiscussa qualità. A tutti va il mio ringraziamento personale per la fiducia riposta in me e nella Fondazione TerraMia.

La comunità poetica (rigorosamente in ordine alfabetico) è la seguente:

Enza Armiento, Claudio Bedocchi, Andrea Maria Bergman, Miriam Bruni, Valentina Calista, Domenico Cipriano, Antonio Del Gaudio, Michele Di Corato, Antonio Munno, Luca Francesco Pazienza, Paolo Polvani, Michele Toriaco.

 

Area Artistica

Tra tutte le proposte inviateci per l’Area Artistica è spiccata per qualità e sensibilità la fotografia di Raffaele Battista, famoso fotografo lucerino di fama internazionale, dal titolo “Luci ed ombre sulla Daunia”

L’opera di Battista, lo ricordiamo, è la copertina dell’AgendaAnnuario 2017.

 

terramia-agenda-copertina-2017

 

 

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