CONCORSO DI IDEE: FOTO, VERSI, OPERE D’ARTI

CONCORSO DI IDEE: FOTO, VERSI, OPERE D’ARTI

Ottava Edizione PREMIO TIBERIO SOLIS

 

 

“Per la scoperta e la promozione della storia di uno dei personaggi più illustri della storia di San Severo: Tiberio SOLIS”.

 

La Fondazione Terra Mia da anni promuove il Premio “Tiberio Solis” (Medaglia del Presidente della Repubblica 2011, 2012, 2013, 2014) in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, grazie al quale fu riscattata nel XVI sec.

Il premio vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per portare agli onori nazionali e internazionali la nostra Città, per chi risulta “Essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi” J. Kennedy, per chi si prodiga per il bene comune tra le più alte sfere dei saperi, così abbiamo indetto il Premio Tiberio Solis.

 

da E. Azzeruoli, “Un po’ di folklorismo paesano” Napoli, 1934

“Nello stesso anno 1521 Carlo V, con pretesto di aver bisogno di danaro, vendette la nostra Città per 40.000 ducati (L. 170.000), a Ferrante De Capua, Duca di Termoli. Eccone la decisione tradotta: “Viste le lettere emanate da Cesare, e dalla Maestà Cattolica, e le vendite della città di Termoli e della Terra di San Severo, i privilegi e i procuratori uditi pienamente, decretiamo la pienezza del potere della quale serve a Sua Maestà dovere e potere valersi nel vendere la detta città e la Terra, non ostante i privilegi. Dato in Castelnuovo, Napoli, il giorno 26 Settembre 1521”.

Tale documento fu dichiarato dai contemporanei contro il diritto naturale delle genti. Ma c’era chi difendeva la nostra Città col cuore e con le opere e costui era il Sindaco di San Severo, Tiberio Solis.

Egli, prima che il Duca s’impossessasse della Città, andò a Worms, per presentare i certificati di Roberto e di Giovanna I d’Angiò, che l’avevano dichiarata Regia. L’imperatore rinviò l’istanza al Vicerè, ma benché le ragioni fossero valide, si sentenziò che la vendita era ben fatta!…

Allora Tiberio Solis, visto inutile ogni tentativo, si offrì di comprare lui la Città per 42.000 ducati (L. 177,500) per cui San Severo il 9 maggio 1522 fu dichiarata perpetuamente Regia ed inalterabile per il sacrificio e l’amore del Sindaco Tiberio Solis”.

I vincitori delle precedenti edizioni sono:

 

Ed. 2009

Vittorio RUSSI “per gli innumerevoli studi sul territorio, per il contributo dato alla scoperta dei resti archeologici della nostra Capitanata e per il tributo reso con i suoi libri che tanto hanno contributo alla formazione dell’identità storica della Città”.

Roberto Matteo PASQUANDREA “per la dedizione e la passione che sempre hanno contraddistinto la personale opera di ricerca archeologica, storica e religiosa, i cui risultati hanno arricchito biblioteche e musei cittadini, e per l’onore reso alla Città portando all’attenzione internazionale il fondo musicale benedettino”.

Paolo BREBER “per aver dimostrato amore e passione per una Terra non sua d’origine ma che lo ha “adottato” con impeto fraterno, e per l’impegno atto a riportare in vita razze autoctone della nostra Capitanata, volano di promozione territoriale e sostegno ad un processo d’identità culturale”.

 

Ed. 2010

Ciro PISTILLO “per il fondamentale apporto fornito al percorso di costruzione dell’identità storico- linguistica della nostra Città, attraverso lo studio del vernacolo, la raccolta dei proverbi, il recupero di antiche ricette e la prolifica scrittura per il teatro; per la sua capacità di “fotografare” con ironia ed estrema serietà di studioso, la nostra storia, i nostri costumi, il nostro essere”.

Attilio LITTERA “per il fondamentale apporto fornito al percorso di costruzione dell’identità storico- linguistica della nostra Città, attraverso lo studio del vernacolo, e per averci donato un vero e proprio inno cittadino divenuto “Canto popolare della Città di San Severo” con deliberazione unanime del Consiglio Comunale in data 27 settembre 2007”.

(alla memoria) Pasquale IANTOSCHI. “Sindaco dal 1962 al 1969. Scomparso, prematuramente all’età di 50 anni, ma ancora vivo nel ricordo della cittadinanza tutta che lo ha omaggiato intitolando a Lui una strada ed erigendo un Suo busto, opera artistica del compianto maestro Germano, e che ancora oggi lo ringrazia per il tanto impegno profuso per la Città ed, in particolare, per aver fatto avere a San Severo la prima d.o.c. pugliese”.

 

Ed. 2011

Maria Teresa SAVINO, apprezzata poetessa, vincitrice di diversi premi letterari a livello nazionale, delegata per la Puglia del Gruppo di Lettura e presidente de “Lo Scrigno”, associazione culturale sanseverese, alla quale ha prestato talento e dedicato energie e risorse permettendole di essere da quasi 30 anni un punto di riferimento della cultura cittadina e sicuro riparo per gli artisti.

(alla memoria) Mafalda D’ERRICO, simbolo dei valori di accoglienza e carità, fondamentali per il genere umano in generale e la comunità cristiana in particolare, è stata fautrice della prima mensa Caritas a San Severo. Seguendo il vero senso di solidarietà umana, aprì le porte della sua stessa casa per questa “impresa” accogliendo giovani provenienti da diverse parti del mondo, senza fermarsi davanti alle differenze o alle difficoltà.

(alla memoria) Vito NACCI, sanseverese non di nascita ma d’adozione, fu fondatore de “Il Corriere di San Severo” e di TeleRadioSanSevero. Punto di riferimento dell’informazione della Città di San Severo, dell’Alto Tavoliere ed anche oltre, portando la nostra Città ad essere il “faro” di queste realtà, è stato apripista dell’informazione cittadina: la sua è stata una vera e propria “fucina” di talenti per il giornalismo locale.

 

Ed. 2012

(alla memoria) Matteo GERMANO nato a San Severo, è stato insegnante elementare e scultore (fu allievo di Luigi Schingo). Mirabili le sue ritrattistiche di bronzo (vedi i busti di Carlo Maria Torelli, Umberto Fraccacreta, Giuseppe Verdi, padre Matteo da Agnone, Pasquale Iantoschi, Nino Casiglio, don Aldo Prato ed altri). Sue le eccellenti statue a grandezza naturale di don Felice Canelli e San Pio. Suoi lavori sono presenti in collezioni private in Australia, Stati Uniti e Germania, nonché presso la Biblioteca comunale e il Palazzo di Città di San Severo e la Biblioteca provinciale di Foggia. Sua è la statua del contadino, simbolo delle nostre radici.

 

Ed. 2013

Pasquale CORSI è nato a San Severo, dove ha frequentato il locale Liceo Classico, è Professore Ordinario di Storia Medievale e Storia Bizantina presso l’Università di BARI e ha tenuto corsi nella neonata Università di Foggia. Nella sua lunga carriera accademica ha pubblicato volumi di rilevanza nazionale sul periodo medievale della nostra regione e dell’Italia meridionale. Ha compiuto accurate ricerche sulla storia medievale di San Severo, di cui è il più accreditato studioso.

(alla memoria) Dino LA PIETRA, nato a San Severo, ha dedicato la sua breve vita alla professione svolta con passione e dedizione fino alla nomina di Direttore Sanitario presso l’Istituto Oncologico Europeo. Ha sempre offerto, a quanti, e con particolare sensibilità ai sanseveresi, sofferenti si recavano a Milano per le cure della malattia del secolo, conforto, preparando e indicando le vie più idonee e dando accoglienza e amore ai sofferenti lontani dalle proprie famiglie e che in Lui vedevano un faro nel buio della loro malattia.

 

Ed. 2014

Desio CRISTALLI addetto stampa del Comune di San Severo per quasi 30 anni, ha sempre lavorato per promuovere il nostro territorio facendo molto più di quanto richiesto dal suo incarico istituzionale. Anche grazie al suo contributo San Severo ha assistito alla nascita delle testate giornalistiche locali.

(alla memoria) Aldo CARELLA, Direttore storico del V circolo didattico di San Severo, amava la sua scuola, ma soprattutto amava i suoi scolari, specie quelli che, molto spesso, la società poneva ai margini. Si é sempre prodigato per i più deboli e bisognosi (e lo faceva in silenzio, nonostante il suo vocione!); ha sempre operato per il bene, per trasmettere quei valori, in cui egli credeva fortemente,quali l’altruismo, la prodigalità, l’amore per il prossimo, la fede, la cultura.

 

Ed. 2015

Enrico FRACCACRETA, poeta e scrittore. Nel 1995 ha vinto il Premio Montale per la poesia inedita. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia ed è presente nelle più importanti riviste e antologie italiane. Tradotto in varie lingue. È anche l’autore di una fortunatissima biografia narrativa dedicata al suo grande amico d’infanzia Andrea Pazienza (Il giovane Pazienza). Uno dei pochi punti di riferimento culturali, per generosità, impegno e professionalità, della nostra città.

(alla memoria) Andrea PAZIENZA è da annoverare tra i fumettisti italiani più talentuosi di sempre. Ha esordito nel 1977, a soli 21 anni, con “Le straordinarie avventure di pentotal”, in cui mostra le contraddizioni della sua generazione sullo sfondo di una Bologna in piena agitazione studentesca. Nel 1980 fonda il mensile Frigidaire, sulle cui pagine dà vita a Zanardi, quasi un suo alter ego. È autore di scenografie teatrali, fumetti, copertine di dischi, calendari, spot e tanto altro ancora. Muore nel 1988, a soli 32 anni.

Crediamo sia importante contribuire alla creazione della nostra identità culturale sottolineando le personalità positive della nostra comunità, come Tiberio Solis, che ci auguriamo siano conosciute sempre più dalle giovani generazioni per il loro operato e i loro valori e non solo come “il nome della strada di negozi”.

Chiediamo ai ragazzi, studenti frequentanti le scuole sanseveresi di ogni ordine e grado, di elaborare idee (foto, versi, opere d’arte), contestualizzando il valore della memoria storica, dedicate a Tiberio Solis o ad uno dei premiati nelle precedenti edizioni.

Saranno Premiati gli Elaborati che verranno considerati più meritevoli.

Gli elaborati potranno pervenire via posta o a mano a “Fondazione Terra Mia” – Via Salute 10 – 71016 S. Severo (FG), via mail a fondazioneterramia@gmail.com entro e non oltre il 29 aprile 2016. I vincitori saranno premiati all’interno della manifestazione legata al “Premio Tiberio Solis”.

Per informazioni contattare la Segreteria della Fondazione TerraMia

Tel. 0882/334886 o 342/1217775

Email: fondazioneterramia@gmail.com

 

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