Premio Tiberio Solis 2017 | comunicazione dei premiati

La Fondazione Terra Mia ha indetto per il nono anno consecutivo il Premio “Tiberio Solis” (medaglia del Presidente della Repubblica per gli anni 2011, 2012, 2013, 2014) in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, che grazie a lui fu riscattata; un premio che vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per portare agli onori nazionali e internazionali la nostra Città, per chi risulta “Essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi”, citanto J. Kennedy, per chi si prodiga tra le più alte sfere dei saperi.

Anche quest’anno le segnalazioni sono state aperte a tutti e sono stati più di una cinquantina i nominativi considerati degni di nota per questo premio. Tra questi, sono stati selezionati i nominativi che hanno avuto più segnalazioni e che sono rientrati nella rosa finale.

I candidati al Premio “Tiberio Solis” 2017 sono stati:

Luigi Castiglione è un ex pugile italiano. Campione italiano dilettanti dei pesi minimosca nel 1984 e dei pesi mosca nel 1985 e 1986, fu vicecampione europeo nel 1991 e rappresentò l’Italia alle Olimpiadi di Barcellona del 1992. Pugile professionista dal 1993, conquistò il titolo italiano dei mosca nel 1995 difendendolo in varie occasioni. Nel 1997 e nel 1999 è stato campione mondiale dei supermosca. Nel 2000 conquistò anche il titolo europeo dei pesi gallo. Si ritirò nel 2002. Nel 1998, inoltre, è stato premiato dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con il collare d’oro al merito sportivo.

Don Nico d’Amicis, Sacerdote Salesiano Cooperatore. Nel 1982 fa ingresso nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta (dove avrà modo di frequentare don Tonino Bello) per compiere gli studi teologici. Nel 1988 è ordinato sacerdote. Nel 1992, dopo aver conseguito la licenza in Teologia Pastorale presso l’Università di Friburgo, rientra in Diocesi di San Severo e gli viene assegnato il compito di creare un centro giovanile in alcuni locali dell’ex Istituto Salesiano. Inoltre viene nomina direttore dell’Ufficio Missionario e assistente spirituale della Comunità Incontro per il recupero dei tossicodipendenti. Attualmente continua ad essere responsabile dell’Epicentro Giovanile.

Fabio Mucilli, architetto. È stato dirigente e coordinatore dell’Area Urbanistica e Attività Produttive del Comune di San Severo, per il quale ha, tra l’altro, curato la redazione del Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana, la realizzazione del Parco Urbano Baden Powell ed il Percorso di Sperimentazione dei Progetti Territoriali del PPTR Puglia. Attualmente è Responsabile del Servizio Pianificazione Strategica, Qualità del Paesaggio e Sviluppo Locale.

EnnioPiccaluga, laureato in Ingegneria elettronica, specializzazione nucleare ed esperto di astronautica, è presidente onorario del Centro Ufologico Mediterraneo. Spesso ospite nelle reti televisive nazionali, scrive articoli per testate scientifiche ed ufologiche. Giornalista, è stato direttore editoriale e responsabile della rivista Area & Scienza di Confine. Ora cura i contenuti della rivista Cufom Magazine. Esperto delle tematiche relative al pianeta Marte, è autore del best seller Ossimoro Marte.

Don Andrea Pupilla, Sacerdote cattolico del clero della Diocesi di San Severo. Nato a San Severo nel 1981, ordinato presbitero nel 2010 e nello stesso anno è nominato direttore della Caritas dove ritrova la modalità vocazionale per esprimere il carisma salesiano, ispirato da un grande educatore: don Bosco. È presente anche all’interno dell’Equipe di Pastorale Giovanile e lavora nell’animazione diocesana  “con cuore salesiano” della Pastorale Giovanile. Attualmente è anche Cappellano del Carcere di San Severo. È tra i più attivi sul territorio nel dare assistenza ed accoglienza ai migranti.

Luca Maria Testa, direttore d’orchestra. Si è specializzato in direzione d’orchestra con i Maestri D. Renzetti, B. Bartoletti, A. Ceccato, Lu-Jia, P. Bellugi, J. Panula, L. Shambadal, N. Samale. Ha debuttato nell’opera lirica con la direzione del Matrimonio Segreto al Teatro Giordano di Foggia nel 2001. Da allora ha diretto: La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, Aida, La Boheme, Tosca, Turandot, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Cavalleria Rusticana, Carmen, Marcella, L’elisir d’amore, Pagliacci, Don Giovanni, La serva padrona, Norma, Il barbiere di Siviglia, La Daunia felice. Si è esibito in qualità di direttore d’orchestra in diversi teatri italiani ed esteri.

Il 25 maggio scorso, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Pestalozzi di San Severo, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione della Nona Edizione del Premio “Tiberio Solis”.

Ai premiati e a quanti erano presenti, sono andati i saluti e gli auguri del sindaco di San Severo e Presidente della Provincia di Foggia, avv. Francesco Miglio, e dell’Assessore alla Cultura di San Severo, avv. Celeste Iacovino, attraverso la madrina della cerimonia dal 2011, dott.ssa Elena Antonacci, direttrice del MAT – Museo dell’Alto Tavoliere.

Il premio è stato consegnato al direttore d’orchestra Luca Maria Testa dalla prof.ssa Isabella De Finis dirigente del Liceo “E. Pestalozzi”, con la seguente motivazione: Luca Maria TESTA, direttore d’orchestra e musicista poliedrico, si è dedicato sin da giovanissimo allo studio ed alla promulgazione della cultura musicale, in primis nella sua città natale. Direttore artistico e musicale del Coro e Orchestra “G. Verdi” di San Severo da più di vent’anni, innumerevoli gli eventi del territorio che lo hanno visto guidare formazioni strumentali e corali, in cui è riuscito a portare “sul palco” non solo grandi nomi della Musica, ma anche tanti suoi concittadini, che con lui hanno condiviso la passione per questa Arte. La sua specializzazione, e il suo grande amore, resta l’opera lirica, la cui direzione lo vede conosciuto ed apprezzato in Italia e all’estero.

Anche quest’anno è stato assegnato il riconoscimento “alla memoria” che è andato al maestro Domenico Tota con la seguente motivazione: Domenico TOTA detto Mimì(Corato, 14 marzo 1930 – San Severo, 12 febbraio 2008) è stato un maestro appassionato e instancabile amante della nostra cittadina e della sua storia. Un grande uomo che, nel corso della sua vita,  ha dato tanto a San Severo e ai sanseveresi di tutte le età. Profondo conoscitore di usi, costumi, monumenti e tradizioni  della nostra cittadina, ha sempre offerto se stesso e le sue nozioni in modo assolutamente volontario e disinteressato. Tante attività e iniziative da lui promosse e sostenute, dalle pubblicazioni, alle fotografie, fino ai programmi televisivi.

Il Presidente della Fondazione TerraMia, Armando Niro, dichiara: “nei giorni in cui San Severo torna alla ribalta nazionale per gli ultimi atti criminosi che si sono vissuti in città, noi proviamo a far emergere le positività che esprime questo territorio, segnalando e premiando alcuni dei suoi figli che si prodigano per mantenere alto il buon nome della città a livello nazionale e internazionale”. Mentre la dottoressa Elena Antonacci, direttrice del Mat – Museo dell’Alto Tavoliere, e madrina del Premio Tiberio Solis, dichiara: “L’Edizione 2017 del Premio Tiberio Solis ha evidenziato la notevole connotazione che questa città attribuisce all’arte ed al mondo educativo, due componenti che arricchiscono questa nostra società. Inoltre il Premio Tiberio Solis continua ad essere un faro etico nei confronti dei ragazzi. E, al di là dei premi assegnati, rimane questo il valore fondamentale di questa pregevole manifestazione”.

La Fondazione Terra Mia ringrazia quanti hanno contribuito all’organizzazione del Premio Tiberio Solis, dai soci volontari ai fondamentali sponsor, e invita tutti a visitare il suo portale e profilo facebook da dove è possibile scaricare la brochure del Premio Tiberio Solis con la Storia del Premio, l’estratto del Regolamento e i premiati delle precedenti edizioni, e visionare un’ampia galleria fotografica dell’edizione appena conclusa.

 

Premio TIBERIO SOLIS 2017 – Finalisti

La Fondazione Terra Mia indice per il nono anno consecutivo il Premio “Tiberio Solis” (medaglia del Presidente della Repubblica per gli anni 2011, 2012, 2013, 2014) in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, che grazie a lui fu riscattata; un premio che vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per portare agli onori nazionali e internazionali la nostra Città, per chi risulta “Essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi”, citanto J. Kennedy, per chi si prodiga tra le più alte sfere dei saperi.

Anche quest’anno le segnalazioni sono state aperte a tutti: web, privati cittadini, istituti scolastici. Più di una quarantina i nominativi considerati degni di nota per questo premio. Tra questi, sono stati selezionati i nominativi che hanno avuto più segnalazioni e tra i quali ci sarà il vincitore di questa edizione e il riconoscimento “alla memoria”.

I candidati al Premio “Tiberio Solis” 2017 sono:

Luigi Castiglione è un ex pugile italiano. Campione italiano dilettanti dei pesi minimosca nel 1984 e dei pesi mosca nel 1985 e 1986, fu vicecampione europeo nel 1991 e rappresentò l’Italia alle Olimpiadi di Barcellona del 1992. Pugile professionista dal 1993, conquistò il titolo italiano dei mosca nel 1995 difendendolo in varie occasioni. Nel 1997 e nel 1999 è stato campione mondiale dei supermosca. Nel 2000 conquistò anche il titolo europeo dei pesi gallo. Si ritirò nel 2002. Nel 1998, inoltre, è stato premiato dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro con il collare d’oro al merito sportivo.

Don Nico d’Amicis, Sacerdote Salesiano Cooperatore. Nel 1982 fa ingresso nel Pontificio Seminario Regionale di Molfetta (dove avrà modo di frequentare don Tonino Bello) per compiere gli studi teologici. Nel 1988 è ordinato sacerdote. Nel 1992, dopo aver conseguito la licenza in Teologia Pastorale presso l’Università di Friburgo, rientra in Diocesi di San Severo e gli viene assegnato il compito di creare un centro giovanile in alcuni locali dell’ex Istituto Salesiano. Inoltre viene nomina direttore dell’Ufficio Missionario e assistente spirituale della Comunità Incontro per il recupero dei tossicodipendenti. Attualmente continua ad essere responsabile dell’Epicentro Giovanile.

Fabio Mucilli, architetto. È stato dirigente e coordinatore dell’Area Urbanistica e Attività Produttive del Comune di San Severo, per il quale ha, tra l’altro, curato la redazione del Documento Programmatico di Rigenerazione Urbana, la realizzazione del Parco Urbano Baden Powell ed il Percorso di Sperimentazione dei Progetti Territoriali del PPTR Puglia. Attualmente è Responsabile del Servizio Pianificazione Strategica, Qualità del Paesaggio e Sviluppo Locale.

EnnioPiccaluga, laureato in Ingegneria elettronica, specializzazione nucleare ed esperto di astronautica, è presidente onorario del Centro Ufologico Mediterraneo. Spesso ospite nelle reti televisive nazionali, scrive articoli per testate scientifiche ed ufologiche. Giornalista, è stato direttore editoriale e responsabile della rivista Area & Scienza di Confine. Ora cura i contenuti della rivista Cufom Magazine. Esperto delle tematiche relative al pianeta Marte, è autore del best seller Ossimoro Marte.

Don Andrea Pupilla, Sacerdote cattolico del clero della Diocesi di San Severo. Nato a San Severo nel 1981, ordinato presbitero nel 2010 e nello stesso anno è nominato direttore della Caritas dove ritrova la modalità vocazionale per esprimere il carisma salesiano, ispirato da un grande educatore: don Bosco. È presente anche all’interno dell’Equipe di Pastorale Giovanile e lavora nell’animazione diocesana  “con cuore salesiano” della Pastorale Giovanile. Attualmente è anche Cappellano del Carcere di San Severo. È tra i più attivi sul territorio nel dare assistenza ed accoglienza ai migranti.

Luca Testa, direttore d’orchestra. Si è specializzato in direzione d’orchestra con i Maestri D. Renzetti, B. Bartoletti, A. Ceccato, Lu-Jia, P. Bellugi, J. Panula, L. Shambadal, N. Samale.

Ha debuttato nell’opera lirica con la direzione del Matrimonio Segreto al Teatro Giordano di Foggia nel 2001. Da allora ha diretto: La Traviata, Rigoletto, Il Trovatore, Aida, La Boheme, Tosca, Turandot, Madama Butterfly, Manon Lescaut, Cavalleria Rusticana, Carmen, Marcella, L’elisir d’amore, Pagliacci, Don Giovanni, La serva padrona, Norma, Il barbiere di Siviglia, La Daunia felice. Si è esibito in qualità di direttore d’orchestra in diversi teatri italiani ed esteri.

Come negli anni passati anche per questa edizione verrà dato un premio “alla memoria”, ma dal’edizione 2016 i segnalati per questa categoria non saranno resi pubblici.

La cerimonia di premiazione avverrà giovedì 25 maggio alle 10,00 presso la Sala Multifunzionale del Liceo Artistico “E. Pestalozzi”, sita in Via Adda (ex “Geometra”) a San Severo.  La cerimonia di premiazione sarà affidata alla prof.ssa Isabella De Finis dirigente del Liceo “E. Pestalozzi” di San Severo e vedrà, nelle vesti di “madrina”, la dott.ssa Elena Antonacci, direttrice del MAT – Museo dell’Alto Tavoliere.

Si ricorda che dal sito della fondazione TerraMia è possibile scaricare la brochure del Premio Tiberio Solis con la Storia del Premio, l’estratto del Regolamento e i premiati delle precedenti edizioni.

 

Invitiamo la cittadinanza tutta a partecipare all’evento.

Premio “TIBERIO SOLIS” 9ª EDIZIONE 2017 | Apertura segnalazioni

testata email - premio solis

La Fondazione Terra Mia ha indetto per il nono anno consecutivo il Premio “Tiberio Solis” (medaglia del Presidente della Repubblica per gli anni 2011, 2012, 2013, 2014) in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, che grazie a lui fu riscattata; un premio che vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per portare agli onori nazionali e internazionali la nostra Città, per chi risulta “Essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi”, citanto J. Kennedy, per chi si prodiga tra le più alte sfere dei saperi

Ora la macchina organizzativa del Premio “Tiberio Solis” entra nella fase pubblica: si aprono i termini per le segnalazioni. La Fondazione TerraMia chiede a tutti di contribuire alle segnalazioni dei candidati per l’edizione 2017.

Anche quest’anno le segnalazioni sono state aperte a tutti: web, privati cittadini, istituti scolastici.

Durante la prima fase chiunque può fare la segnalazione di persone sanseveresi (di nascita o di adozione) ritenute meritevoli del Premio.

Ogni segnalatore può indicare sia una personalità ancora vivente sia una personalità scomparsa (non è obbligatorio fare per forza le due segnalazioni, ma può indicare anche solo una personalità) e la motivazione della segnalazione.

La Segreteria del Premio, in questa fase, si limita a raccogliere le segnalazioni ed a verificare se le segnalazioni ricevute siano effettivamente meritevoli.

Per la Nona Edizione del Premio Tiberio Solis le segnalazioni potranno essere fatte dal giorno 16 marzo (compreso) fino al giorno 6 maggio (compreso).

Le segnalazioni potranno essere fatte:

1)     personalmente recandosi presso la sede della Fondazione TerraMia o delle Associazioni affiliate ad essa,

2)     con sms al numero 342.1217775,

3)     con email all’indirizzo fondazioneterramia@gmail.com.

Negli anni precedenti ci avete fatto conoscere persone stupende e siamo certi di poter contare anche quest’anno su di voi!

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La Fondazione Terra Mia, realtà della Provincia di Foggia con sede a San Severo, opera dal 1997 per la promozione e la valorizzazione del territorio.

Suo principale obiettivo è la realizzazione del Villaggio della Speranza – villaggio ecosostenibile e sociale e casa d’accoglienza per il disagio diffuso.

Per farlo ha favorito la nascita di Associazioni ad esse affiliate, ognuna con obiettivi statutari ben precisi:

  • il Gruppo di Acquisto Solidale – G.A.S. – “La Famiglia”, per la diffusione del consumo critico e di qualità;
  • “Accademia del Lampascione” per la riscoperta e la valorizzazione dei prodotti tipici (tra i fondatori del GAL “Daunia Rurale”);
  • “Club Avventura” per le attività sportive e le escursioni a piedi e in bicicletta sul territorio;
  • “Scacciapensieri” per le attività ricreative e ludiche.

Ha comprato tre ettari di terra siti in Contrada Radicosa nell’agro di San Severo, al km 6,00 della Strada Statale 272 per San Marco in Lamis/San Giovanni Rotondo, luogo dove sarà realizzato il Villaggio della Speranza.

Ha favorito la nascita, sui suoi terreni, della Fattoria Sociale del Villaggio, aggiudicatrice del Programma di Sviluppo Rurale attraverso il Gruppo di Azione Locale “Daunia Rurale” Scarl.

È promotrice, tra le tante attività, del “PREMIO TIBERIO SOLIS” (Medaglia del Presidente della Repubblica 2011, 2012, 2013, 2014), in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, Tiberio Solis appunto. Grazie a lui San Severo fu riscattata nel XVI sec.

da E. Azzeruoli, “Un po’ di folklorismo paesano” Napoli, 1934

“Nello stesso anno 1521 Carlo V, con pretesto di aver bisogno di danaro, vendette la nostra Città per 40.000 ducati (L. 170.000),  a Ferrante De Capua, Duca di Termoli. Eccone la decisione tradotta: “Viste le lettere emanate da Cesare, e dalla Maestà Cattolica, e le vendite della città di Termoli e della Terra di San Severo, i privilegi e i procuratori uditi pienamente, decretiamo la pienezza del potere della quale serve a Sua Maestà dovere e potere valersi nel vendere la detta città e la Terra, non ostante i privilegi. Dato in Castelnuovo, Napoli, il giorno 26 Settembre 1521”.

Tale documento fu dichiarato dai contemporanei contro il diritto naturale delle genti. Ma c’era chi difendeva la nostra Città col cuore e con le opere e costui era il Sindaco di San Severo, Tiberio Solis.

Egli, prima che il Duca s’impossessasse della Città, andò a Worms, per presentare i certificati di Roberto e di Giovanna I d’Angiò, che l’avevano dichiarata Regia. L’imperatore rinviò l’istanza al Vicerè, ma benché le ragioni fossero valide, si sentenziò che la vendita era ben fatta!…

Allora Tiberio Solis, visto inutile ogni tentativo, si offrì di comprare lui la Città per 42.000 ducati (L. 177,500) per cui San Severo il 9 maggio 1522 fu dichiarata perpetuamente Regia ed inalterabile per il sacrificio e l’amore del Sindaco Tiberio Solis”.

Il premio vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per chi si prodiga, tra le più alte sfere dei saperi, per chi risulta “essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi” (J. Kennedy).

I vincitori delle precedenti edizioni

Nel 2016 sono stati premiati:

GUIDO DE ROSSI, avvocato, è stato Presidente della Federazione degli Ordini Forensi di Europa, la più autorevole rappresentanza associativa dell’Avvocatura del Continente, che conta più di un milione di iscritti, e che ha segnato pagine memorabili della storia della professione forense in Europa.  È unanimemente riconosciuto che la presidenza dell’Avv. De Rossi è stata tra le più intense e luminose nella storia della Federazione, grazie al grande impegno profuso.

ARMANDO PERNA, insegnante e scrittore, è stato insignito di diploma di Benemerenza di Prima Classe con Medaglia d’Oro al Merito Educativo “… per l’opera particolarmente zelante ed efficace svolta a favore dell’istruzione elementare e infiantile”, nel 1988, dal Presidente della Repubblica e dal Ministero della Pubblica Istruzione. È accademico di Classe dell’Accademia Internazionale dei Micenei di Reggio Calabria e socio della sezione locale dell’Associazione di Storia Patria per la Puglia. Conosciuto per la sua produzione letteraria, che tanto lustro dà alla nostra Città.

(alla memoria) NINO CASIGLIO (San Severo, 28 maggio 1921 – San Severo, 16 novembre 1995) è stato uno scrittore italiano ed un vivace intellettuale. Ha insegnato per molti anni, prima di diventare preside del locale liceo scientifico.

Casiglio ha lasciato un segno profondo della sua operosità intellettuale a livello pugliese. Di lui ricordiamo in particolare i quattro romanzi, che gli hanno permesso di ottenere importanti riconoscimenti, come il Premio Napoli, nel 1977. Alla sua opera sono già state dedicate numerose tesi di laurea, in varie università italiane.

Nel 2015 sono stati premiati:

ENRICO FRACCACRETA, poeta e scrittore. Nel 1995 ha vinto il Premio Montale per la poesia inedita. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia ed è presente nelle più importanti riviste e antologie italiane. Tradotto in varie lingue. È anche l’autore di una fortunatissima biografia narrativa dedicata al suo grande amico d’infanzia Andrea Pazienza (Il giovane Pazienza). Uno dei pochi punti di riferimento culturali, per generosità, impegno e professionalità, della nostra città.

(alla memoria) ANDREA PAZIENZA è da annoverare tra i fumettisti italiani più talentuosi di sempre. Ha esordito nel 1977, a soli 21 anni, con “Le straordinarie avventure di pentotal”, in cui mostra le contraddizioni della sua generazione sullo sfondo di una Bologna in piena agitazione studentesca. Nel 1980 fonda il mensile Frigidaire, sulle cui pagine dà vita a Zanardi, quasi un suo alter ego. È autore di scenografie teatrali, fumetti, copertine di dischi, calendari, spot e tanto altro ancora. Muore nel 1988, a soli 32 anni.

Nel 2014 sono stati premiati:

DESIO CRISTALLI addetto stampa del Comune di San Severo per quasi 30 anni, ha sempre lavorato per promuovere il nostro territorio facendo molto più di quanto richiesto dal suo incarico istituzionale. Anche grazie al suo contributo San Severo ha assistito alla nascita delle testate giornalistiche locali.

(alla memoria) ALDO CARELLA, Direttore storico del V circolo didattico di San Severo, amava la sua scuola, ma soprattutto amava i suoi scolari, specie quelli che, molto spesso, la società poneva ai margini.
Si é sempre prodigato per i più deboli e bisognosi (e lo faceva in silenzio, nonostante il suo vocione!); ha sempre operato per il bene, per trasmettere quei valori, in cui egli credeva fortemente,quali l’altruismo, la prodigalità, l’amore per il prossimo, la fede, la cultura.

Nel 2013 sono stati premiati:

PASQUALE CORSI è nato a San Severo, dove ha frequentato il locale Liceo Classico, è Professore Ordinario di Storia Medievale e Storia Bizantina presso l’Università di BARI e ha tenuto corsi nella neonata Università di Foggia. Nella sua lunga carriera accademica ha pubblicato volumi di rilevanza nazionale sul periodo medievale della nostra regione e dell’Italia meridionale. Ha compiuto accurate ricerche sulla storia medievale di San Severo, di cui è il più accreditato studioso.

(alla memoria) DINO LA PIETRA nato a San Severo, ha dedicato la sua breve vita alla professione svolta con passione e dedizione fino alla nomina di Direttore Sanitario presso l’Istituto Oncologico Europeo. Ha sempre offerto, a quanti, e con particolare sensibilità ai sanseveresi, sofferenti si recavano a Milano per le cure della malattia del secolo, conforto, preparando e indicando le vie più idonee e dando accoglienza e amore ai sofferenti lontani dalle proprie famiglie e che in Lui vedevano un faro nel buio della loro malattia.

Nel 2012 sono stati premiati:

(Alla memoria) MATTEO GERMANO, nato a San Severo, è stato insegnante elementare e scultore (fu allievo di Luigi Schingo). Mirabili le sue ritrattistiche di bronzo (vedi i busti di Carlo Maria Torelli, Umberto Fraccacreta, Giuseppe Verdi, padre Matteo da Agnone, Pasquale Iantoschi, Nino Casiglio, don Aldo Prato ed altri). Sue le eccellenti statue a grandezza naturale di don Felice Canelli e San Pio. Suoi lavori sono presenti in collezioni private in Australia, Stati Uniti e Germania, nonché presso la Biblioteca comunale e il Palazzo di Città di San Severo e la Biblioteca provinciale di Foggia. Sua è la statua del contadino, simbolo delle nostre radici.

Nel 2011 sono stati premiati:

MARIA TERESA SAVINO, apprezzata poetessa, vincitrice di diversi premi letterari a livello nazionale, delegata per la Puglia del Gruppo di Lettura e presidente de “Lo Scrigno”, associazione culturale sanseverese, alla quale ha prestato talento e dedicato energie e risorse permettendole di essere da quasi 30 anni un punto di riferimento della cultura cittadina e sicuro riparo per gli artisti.

(alla memoria) MAFALDA D’ERRICO, simbolo dei valori di accoglienza e carità, fondamentali per il genere umano in generale e la comunità cristiana in particolare, è stata fautrice della prima mensa Caritas a San Severo. Seguendo il vero senso di solidarietà umana, aprì le porte della sua stessa casa per questa “impresa” accogliendo giovani provenienti da diverse parti del mondo, senza fermarsi davanti alle differenze o alle difficoltà.

(alla memoria) VITO NACCI, sanseverese non di nascita ma d’adozione, fu fondatore de “Il Corriere di San Severo” e di TeleRadioSanSevero. Punto di riferimento dell’informazione della Città di San Severo, dell’Alto Tavoliere ed anche oltre, portando la nostra Città ad essere il “faro” di queste realtà, è stato apripista dell’informazione cittadina: la sua è stata una vera e propria “fucina” di talenti per il giornalismo locale.

Nel 2010 sono stati premiati:

CIRO PISTILLO, per il fondamentale apporto fornito al percorso di costruzione dell’identità storico- linguistica della nostra Città, attraverso lo studio del vernacolo, la raccolta dei proverbi, il recupero di antiche ricette e la prolifica scrittura per il teatro; per la sua capacità di “fotografare” con ironia ed estrema serietà di studioso, la nostra storia, i nostri costumi, il nostro essere.

ATTILIO LETTERA, per il fondamentale apporto fornito al percorso di costruzione dell’identità storico- linguistica della nostra Città, attraverso lo studio del vernacolo, e per averci donato un vero e proprio inno cittadino divenuto “Canto popolare della Città di San Severo” con deliberazione unanime del Consiglio Comunale in data 27 settembre 2007.

(alla memoria) PASQUALE IANTOSCHI, Sindaco dal 1962 al 1969. Scomparso, prematuramente all’età di 50 anni, ma ancora vivo nel ricordo della cittadinanza tutta che lo ha omaggiato intitolando a Lui una strada ed erigendo un Suo busto, opera artistica del compianto maestro Germano, e che ancora oggi lo ringrazia per il tanto impegno profuso per la Città ed, in particolare, per aver fatto avere a San Severo la prima d.o.c. pugliese.

Nel 2009 sono stati premiati:

PAOLO BREBER “per aver dimostrato amore e passione per una Terra non sua d’origine ma che lo ha “adottato” con impeto fraterno, e per l’impegno atto a riportare in vita razze autoctone della nostra Capitanata, volano di promozione territoriale e sostegno ad un processo d’identità culturale”.

ROBERTO M. PASQUANDREA “per la dedizione e la passione che sempre hanno contraddistinto la personale opera di ricerca archeologica, storica e religiosa, i cui risultati hanno arricchito biblioteche e musei cittadini, e per l’onore reso alla Città portando all’attenzione internazionale il fondo musicale benedettino”.

VITTORIO RUSSI “per gli innumerevoli studi sul territorio, per il contributo dato alla scoperta dei resti archeologici della nostra Capitanata e per il tributo reso con i suoi libri che tanto hanno contributo alla formazione dell’identità storica della Città”.

San Severo, 15/03/2017

Il Presidente

Armando Niro

 

 

 

Selezione della Quarta Edizione del Concorso “TerraMia”

La quarta edizione del Concorso TerraMia è stata un’edizione particolarmente partecipata. Ci sono giunte tantissime proposte le quali si sono arricchite di tre grandi omaggi resi da tre grandi poeti nati nella nostra terra, la Daunia., da Caterina Davinio, poetessa di fama internazionale, nativa di Foggia, da Francesco Granatiero, punto di riferimento fondamentale per la poesia dialettale in Italia, nativo di Mattinata, e da Michele Urrasio, poeta che raccogliere costantemente riconoscimenti da ogni angolo della nostra penisola, originario di Alberona. Questi tre omaggi rappresentano il grande territorio della Daunia, dal Sub Appennino al Gargano, passando per il Tavoliere.

 

Area Poetica

Anche quest’anno ci sono giunte più di cento poesie e anche quest’anno ne ho selezionate solo dodici, idealmente una per ogni mese dell’anno. Il concorso non prevede vincitori, ma solo selezionati. Per cui tutti i selezionati diventano, de facto, vincitori del concorso. A nostro modo diciamo che la nostra società ha bisogno di comunità e non di individualismi. Il tema, TerraMia, scelto per festeggiare i 20 anni di attività della Fondazione TerraMia, è stato affrontato, come è giusto che sia, nei modi più svariati. I criteri di selezione hanno cercato di rappresentare tutte le declinazioni affrontate dagli autori. Mi corre l’obbligo sottolineare che molti dei poeti che hanno partecipato al concorso sono poeti di indiscussa qualità. A tutti va il mio ringraziamento personale per la fiducia riposta in me e nella Fondazione TerraMia.

La comunità poetica (rigorosamente in ordine alfabetico) è la seguente:

Enza Armiento, Claudio Bedocchi, Andrea Maria Bergman, Miriam Bruni, Valentina Calista, Domenico Cipriano, Antonio Del Gaudio, Michele Di Corato, Antonio Munno, Luca Francesco Pazienza, Paolo Polvani, Michele Toriaco.

 

Area Artistica

Tra tutte le proposte inviateci per l’Area Artistica è spiccata per qualità e sensibilità la fotografia di Raffaele Battista, famoso fotografo lucerino di fama internazionale, dal titolo “Luci ed ombre sulla Daunia”

L’opera di Battista, lo ricordiamo, è la copertina dell’AgendaAnnuario 2017.

 

terramia-agenda-copertina-2017

 

 

Concorso “TerraMia” 2017 | Bando

Quarto Concorso nazionale Artistico Poetico “TerraMia”

2016

Tema: “TerraMia”

Bando di partecipazione

 

PREMESSA

La Fondazione Terra Mia, realtà della Provincia di Foggia con sede a San Severo, opera dal 1997 per la promozione e la valorizzazione del territorio.

Suo principale obiettivo è la realizzazione del Villaggio della Speranza – villaggio ecosostenibile e sociale e casa d’accoglienza per il disagio diffuso.

Per farlo ha favorito la nascita di Associazioni ad esse affiliate, ognuna con obiettivi statutari ben precisi:

  • il Gruppo di Acquisto Solidale – G.A.S. – “La Famiglia”, per la diffusione del consumo critico e di qualità;
  • “Accademia del Lampascione” per la riscoperta e la valorizzazione dei prodotti tipici (tra i fondatori del GAL “Daunia Rurale”);
  • “Club Avventura” per le attività sportive e le escursioni a piedi e in bicicletta sul territorio;
  • “Scacciapensieri” per le attività ricreative e ludiche;
  • “Il ritrovo delle antiche mura” per le attività socio-culturali.

Ha comprato tre ettari di terra siti in Contrada Radicosa nell’agro di San Severo, al km 6,00 della Strada Statale 272 per San Marco in Lamis/San Giovanni Rotondo, luogo dove sarà realizzato il Villaggio della Speranza.

Ha favorito la nascita, sui suoi terreni, della Fattoria Sociale del Villaggio, aggiudicatrice del Programma di Sviluppo Rurale attraverso il Gruppo di Azione Locale “Daunia Rurale” Scarl.

È promotrice, tra le tante attività, del “PREMIO TIBERIO SOLIS” (Medaglia del Presidente della Repubblica 2011-2014), di “SAN SEVERO IN FESTA” e de “L’AGENDA ANNUARIO”.

È titolare e amministratore di uno dei portali più visitati della Provincia di Foggia: www.daunia.org

 

FINALITA’

La Fondazione TerraMia bandisce la Quarta Edizione del concorso “TerraMia” il cui tema è (dopo “Spreco alimentare e agricoltura familiare”, “La Luce” e “Il Dialogo”) “TerraMia”, per festeggiare i suoi 20 anni di attività di educazione e sensibilizzazione ambientali, sempre mirando con le sue azioni allo sviluppo sostenibile nel settore dell’ambiente e della valorizzazione delle risorse del territorio, naturali e del paesaggio, con il fine ultimo di aumentarne la conoscenza e la promozione per la salvaguardia e la valorizzazione economica, turistica e sociale.

La Fondazione TerraMia chiede, attraverso questo bando, agli artisti della provincia di Foggia, della Puglia, dell’Italia, dell’Europa e del Mondo, di donarci il loro sguardo sulla loro terra che resta sempre la terra madre. Quindi non ci sono limiti di vedute: la Fondazione TerraMia, pur operando in provincia di Foggia, non intende porre limiti territoriali alla visione che ogni artista ha di “TerraMia”; in questo senso possono partecipare artisti, con “visioni” della loro terra, che siano dal polo sud al polo nord, consapevoli del fatto che ogni terra è, o può diventare, la “mia” terra.

 

DESTINATARI

Il concorso sia per l’area poetica sia per l’aria artistica prevede la partecipazione libera senza limitazione di età.

Non è prevista alcuna quota di adesione.

 

LE TIPOLOGIE DEGLI ELABORATI

AREA ARTISTICA

Massimo un’opera per artista.

Sono ammesse le seguenti tecniche: Pittura, Scultura, Grafica, Fumetto, Fotografia.

AREA POETICA

Massimo 2 poesie inedite per poeta.

Ogni poesia può essere massimo di 28 versi ciascuna (comprese spaziature interne ai versi, titolo e nome autore).

 

MODALITA’ D’INVIO

AREA ARTISTICA

invio della foto o della scansione dell’opera, in formato JPEG

AREA POETICA

Invio dei testi, in un unico documento formato Word.

AREA ARTISTICA E ARIA POETICA

L’invio deve essere effettuato unicamente via mail all’indirizzo fondazioneterramia@gmail.com riportando come oggetto: “PARTECIPAZIONE AL CONCORSO DI POESIA TERRAMIA 2017”.

Nella mail di accompagnamento indicare i dati personali, indirizzo, breve notizia biografica e la seguente dichiarazione:

Dichiaro che gli elaborati qui proposti sono di mia produzione e sono inediti. Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi della disciplina generale di tutela della privacy (L. n. 675/1996; D. Lgs. n. 196/2003).

Gli elaborati non conformi alla modalità sopra indicata, saranno esclusi.

 

TERMINE ULTIMO D’INVIO

Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 27 novembre 2016.

CURATORE

Anche questa quarta edizione sarà curata dal poeta Raffaele Niro.

Raffaele Niro è nato a San Severo (Fg) nel 1973.

Ha pubblicato L’attesa del padre (Transeuropa, 2016); Lingua di terra (La Vita Felice, 2013); Carte d’identità (Sentieri Meridiani, 2011); Cartacanta (Edizioni M. Di Salvo, 2009); Vuoti a rendere (Edizioni Rhymers’ Club, 2006).
Sue poesie sono tradotte in Austria, Cile, Messico, Nicaragua e Spagna.
Per la narrativa è coautore di Inchiostro di Puglia (Caracò, 2015, postfazione di Nicola Lagioia), de I fuggiaschi (Stilo, 2013, prefazione di Franco Arminio), di Babel Hotel (Infinito, 2011, prefazione di Gian Antonio Stella) e di Rondini e ronde (Mangrovie, 2010).

Per il teatro ha scritto “Acqua”, la cui prima teatrale è andata in scena nel 2001 al Teatro “E. De Filippo” di Roma per la regia di Barbara Bagnini; lo spettacolo di narrazione “Ed ora ammazzateci tutti – omaggio a Peppino Impastato”; lo spettacolo di narrazione “I piedi al muro. Una donna saharawi”.
È presente nel censimento di PordenoneLegge e in tutte le ultime antologie della poesia pugliese dell’ultimo secolo ["Letteratura del Novecento in Puglia" di Ettore Catalano, (ed. Progedit, 2009); "A sud del sud dei santi" di Michelangelo Zizzi, (ed. Lietocolle, 2013); "Verso levante" di F. S. Lattarulo, (ed. Stilo, 2014)].

È tra gli esponenti più interessanti della videopoesia in Italia.
Dirige la collana di narrativa “Sud Aria” per la casa editrice “Terra d’ulivi” di Lecce.
È ideatore e direttore artistico del festival DauniaPoesia. Sito internet: raffaeleniro.wordpress.com
SELEZIONI

Le selezioni saranno pubblicate sul sito www.daunia.org entro il 30 novembre 2017 e agli autori selezionati verrà inviata comunicazione personale.

AREA ARTISTICA

L’opera selezionata diventerà la copertina dell’Agenda Annuario 2017 della Fondazione TerraMia.

ARIA POETICA

Le poesie selezionate saranno pubblicate nell’Agenda Annuario 2017 della Fondazione TerraMia.

 

AGENDA ANNUARIO 2017

L’Agenda Annuario della Fondazione TerraMia è giunta alla sua nona edizione. Da diversi anni è monotematica. L’edizione precedente era dedicata al “Dialogo”.

Anche quest’anno verrà pubblicata in collaborazione con Fortezza Bastiani, il progetto editoriale dell’Associazione Culturale Rhymers’ Club, e sarà fornita di codice ISBN ed avrà un prezzo di copertina di 15 euro.

Per i poeti selezionati e per l’artista vincitore dell’area artistica il contributo richiesto per ogni copia che, eventualmente, vorranno prenotare è di 10 euro, oltre le eventuali spese di spedizione.

euro a copia più spese di spedizione anche per i vincitori del presente bando.
SEGRETERIA DEL CONCORSO

Fondazione TerraMia

Via Salute, 10

71016 San Severo (FG)

www.fondazioneterramia.org
www.facebook.it/fond.terramia
fondazioneterramia@gmail.com
T. 0882/334886 | Cel. 342/1217775

La partecipazione al Concorso implica la piena accettazione del presente Regolamento.

Premio Tiberio Solis | ottava edizione 2016 | comunicazione dei premiati

La Fondazione Terra Mia ha indetto per l’ottavo anno consecutivo il Premio “Tiberio Solis” (medaglia del Presidente della Repubblica per gli anni 2011, 2012, 2013, 2014) in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, che grazie a lui fu riscattata; un premio che vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per portare agli onori nazionali e internazionali la nostra Città, per chi risulta “Essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi”, citanto J. Kennedy, per chi si prodiga tra le più alte sfere dei saperi.

Anche quest’anno le segnalazioni sono state aperte a tutti: web, privati cittadini, istituti scolastici. Più di una quarantina i nominativi considerati degni di nota per questo premio. Tra questi, sono stati selezionati i nominativi che hanno avuto più segnalazioni e che sono rientrati nella rosa finale.

I candidati al Premio “Tiberio Solis” 2016 sono stati:

Guido DE ROSSI, avvocato, è stato Presidente della Federazione degli Ordini Forensi di Europa, la più autorevole rappresentanza associativa dell’Avvocatura del Continente, che conta più di un milione di iscritti, e che ha segnato pagine memorabili della storia della professione forense in Europa.  È unanimemente riconosciuto che la presidenza dell’Avv. De Rossi è stata tra le più intense e luminose nella storia della Federazione, grazie al grande impegno profuso.

Michele MASUCCI, medico, nel corso degli anni si dedica allo studio ed alla pratica dei reali valori delle arti marziali, mettendo a punto una disciplina che lo porta, nel 1971, quando era già cintura nera di Bujintsu Kempo e Shotokan Karate, alla codifica del Kempo Dankan, sintesi tra i nobili principi originari delle arti marziali e le moderne esigenze occidentali di non violenza. Opera nel settore dell’emergenza territoriale e fondatore della “Cisok”, federazione che raccoglie gli atleti che praticano il Kempo Dankan.

Armando PERNA, insegnante e scrittore, è stato insignito di diploma di Benemerenza di Prima Classe con Medaglia d’Oro al Merito Educativo “… per l’opera particolarmente zelante ed efficace svolta a favore dell’istruzione elementare e infiantile”, nel 1988, dal Presidente della Repubblica e dal Ministero della Pubblica Istruzione. È accademico di Classe dell’Accademia Internazionale dei Micenei di Reggio Calabria e socio della sezione locale dell’Associazione di Storia Patria per la Puglia. Conosciuto per la sua produzione letteraria, che tanto lustro dà alla nostra Città.

Luca SARDELLA, cantante e presentatore televisivo, volto tra i più rappresentativi della Televisione, con il suo operato, ha sicuramente contribuito a promuovere e a valorizzare San Severo, la sua città, la città che continua ad amare profondamente, con le sue tradizioni e le sue novità, con i suoi meriti e le sue contraddizioni; la città di cui deplora certe brutture, ma della quale esalta quanto di buono c’era e c’è.

Il 18 maggio scorso, presso l’Auditorium dell’Istituto Comprensivo Pestalozzi di San Severo, ha avuto luogo la cerimonia di premiazione dell’Ottava Edizione del Premio “Tiberio Solis”.

Ai premiati e a quanti erano presenti, sono andati i saluti e gli auguri del sindaco di San Severo e Presidente della Provincia di Foggia, avv. Francesco Miglio, e dell’Assessore alla Cultura di San Severo, attraverso la madrina della cerimonia dal 2011, dott.ssa Elena Antonacci, direttrice del MAT – Museo dell’Alto Tavoliere.

Il premio è stato consegnato ex equo all’Avvocato Guido De Rossi e all’insegnante e scrittore Armando Perna dalla prof.ssa Isabella De Finis dirigente del Liceo “E. Pestalozzi”.

Anche quest’anno è stato assegnato il riconoscimento “alla memoria” che è andato all’insegnante e scrittore Nino Casiglio con la seguente motivazione: “Nino CASIGLIO (San Severo, 28 maggio 1921 – San Severo, 16 novembre 1995) è stato uno scrittore italiano ed un vivace intellettuale. Ha insegnato per molti anni, prima di diventare preside del locale liceo scientifico.

Casiglio ha lasciato un segno profondo della sua operosità intellettuale a livello pugliese. Di lui ricordiamo in particolare i quattro romanzi, che gli hanno permesso di ottenere importanti riconoscimenti, come il Premio Napoli, nel 1977. Alla sua opera sono già state dedicate numerose tesi di laurea, in varie università italiane”.

Mentre è stato riconosciuto un Premio Speciale al dott. Michele Masucci per aver ottenuto nella prima fase dell’ottava edizione – fase durante la quale ogni cittadino può volontariamente effettuare le segnalazioni per la candidatura al Premio Tiberio Solis – 346 segnalazioni; il numero più alto di segnalazioni della storia del Premio.

Quest’anno, inoltre, il Premio Tiberio Solis è stato affiancato da un Concorso di Idee destinato ai ragazzi, studenti frequentanti le scuole sanseveresi di ogni ordine e grado, ai quali è stato chiesto di elaborare idee (foto, versi, opere d’arte), contestualizzando il valore della memoria storica, dedicate a Tiberio Solis o ad uno dei premiati nelle precedenti edizioni.

Le Scuole che hanno partecipato al Concorso di Idee 2016, coinvolgendo più di 150 studenti, sono state Circolo Didattico “San Francesco” (scuola primaria); Istituto Comprensivo Statale “Zannotti-Fraccacreta” (scuola primaria e scuola secondaria di I° Grado); Istituto Comprensivo Statale “Palmieri-San Giovanni bosco” (scuola primaria). A tutte è stato dato un attestato come riconoscimento dell’alto valore delle “idee” prodotte, una menzione speciale è stata consegnata all’Istituto Comprensivo “Zannotti-Fraccacreta” e allo studente Francesco Gambarelli.

La Fondazione Terra Mia ringrazia quanti hanno contribuito all’organizzazione del Premio Tiberio Solis e invita tutti a visitare il suo portale e profilo facebook da dove è possibile scaricare la brochure del Premio Tiberio Solis con la Storia del Premio, l’estratto del Regolamento e i premiati delle precedenti edizioni, e visionare un’ampia galleria fotografica dell’edizione appena conclusa.

Corteo e rievocazione storica | 900° anniversario della Charta Libertatis

900° anniversario della Charta Libertatis

Atto di iscrizione all’anagrafe della Storia della città di San Severo.

CORTEO E RIEVOCAZIONE STORICA, sabato 14 maggio

 

 

La Fondazione TerraMia, con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, del Comune di San Severo e della Società di Storia Patria per la Puglia, con lo scopo di far nascere e potenziare “il senso di appartenenza ad un comune destino” della nostra Comunità, in occasione del 900° anniversario di una data certa dell’iscrizione all’Anagrafe della Storia della nostra Città, il 23 aprile 1116, emanazione della CHARTA LIBERTATIS (editto dell’abate Adenulfo dell’abbazia di San Pietro Terrae Maioris, oggi Torremaggiore, per gli abitanti del castellum Sancti Severini, oggi San Severo), intende solennizzare tale ricorrenza con una serie di iniziative culturali che saranno calendarizzate lungo l’intero 2016.

A tale scopo, la Fondazione TerraMia ha costituito due comitati specifici, uno storico-scientifico affidandone la Presidenza al professor Pasquale Corsi, l’altro, meramente organizzativo, a cura della Presidenza della Fondazione TerraMia.

Tali iniziative sono state inaugurate con il Convegno Storico che si è tenuto lo scorso 21 aprile, moderato da Grazioso Piccaluga, è stato aperto dai saluti istituzionali dall’Assessore alla Cultura del Comune di San Severo, dott.ssa Celeste Iacovino, ai quali è seguita una breve introduzione di Armando Niro, Presidente della Fondazione TerraMia, si è sostanziato nell’intervento del prof. Pasquale Corsi, Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, dal titolo “Alle origini di San Severo: i 900 anni dell’editto dell’abate Adenulfo” ed è stato concluso con gli interventi di Armando Perna e del prof. Francesco Giuliani.

Sabato 23 aprile, nel giorno preciso del 900° anniversario, di questa straordinaria ricorrenza, è stata celebrata presso la chiesa di San Severino, luogo dove l’editto fu emanato, una Solenne Messa di Ringraziamento, con canto latino dell’inno Te Deum laudamus, da don Francesco De Vita.

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Le iniziative proseguiranno all’interno del programma della festa patronale di maggio. Sabato 14 maggio alle ore 20.45, ci sarà un corteo ed una ricostruzione storica, con la Direzione artistica di Tonia d’Angelo e Gianluca Gala, che saranno realizzati grazie alla fondamentale collaborazione dell’associazione “Ciak Sipario!”, grazie allo storico gemellaggio con il Centro Culturale “don Tommaso Leccisotti” di Torremaggiore (gli organizzatori del corteo storico federiciano di Torremaggiore), guidati dal Presidente Tommaso Negri, che metterà a disposizione gli abiti d’epoca, e grazie all’importante collaborazione dell’Associazione “Il Confronto” di San Severo e dell’Associazione  ASP Sbandieratori e Musici Fiorentinum della Città di Torremaggiore che aprirà il corteo con i tamburi.

Il Corteo, che sarà animato dalle comparse Gigi Ciavarella, Daniela Ciavarella, Francesco Caravella, Ettore La Riccia, Fabrizio Cota e il gruppo di attori di Ciak-Sipario, si avvierà dall’ingresso della Chiesa di San Severino, proseguirà per piazza Municipio, attraverserà Piazza della Repubblica, continuerà su Via Soccorso fino ad arrivare alla Cattedrale dove farà un saluto alla Madonna SS. del Soccorso; dopo il saluto il corteo tornerà lungo Via Soccorso, imboccherà Piazza della Repubblica e terminerà all’altezza della Chiesa dei Celestini,  dove verrà eseguita teatralmente la ricostruzione storica dell’emanazione della Charta Libertatis.

Per informazioni si può contattare la Fondazione TerraMia ai seguenti numeri di telefono 368.7766862 o 342.1217775, via email a fondazioneterramia@gmail.com, oppure visitando il  sito www.fondazioneterramia.org.

Premio Tiberio Solis 2016 – Ottava Edizione

Premio

TIBERIO SOLIS”

8ª EDIZIONE 2016

La Fondazione Terra Mia indice per l’ottavo anno consecutivo il Premio “Tiberio Solis” (medaglia del Presidente della Repubblica per gli anni 2011, 2012, 2013, 2014) in ricordo di una figura storica a cui tanto deve la Città di San Severo, che grazie a lui fu riscattata; un premio che vuole essere un atto di riconoscenza per chi, oggi, ancora tanto si adopera per il bene comune, per portare agli onori nazionali e internazionali la nostra Città, per chi risulta “Essere utile al proprio Paese senza guardare ai propri interessi”, citanto J. Kennedy, per chi si prodiga tra le più alte sfere dei saperi.

Anche quest’anno le segnalazioni sono state aperte a tutti: web, privati cittadini, istituti scolastici. Più di una quarantina i nominativi considerati degni di nota per questo premio. Tra questi, sono stati selezionati i nominativi che hanno avuto più segnalazioni e tra i quali ci sarà il vincitore di questa edizione e il riconoscimento “alla memoria”.

I candidati al Premio “Tiberio Solis” 2016 sono:

Guido DE ROSSI, avvocato, è stato Presidente della Federazione degli Ordini Forensi di Europa, la più autorevole rappresentanza associativa dell’Avvocatura del Continente, che conta più di un milione di iscritti, e che ha segnato pagine memorabili della storia della professione forense in Europa.  È unanimemente riconosciuto che la presidenza dell’Avv. De Rossi è stata tra le più intense e luminose nella storia della Federazione, grazie al grande impegno profuso.

Michele MASUCCI, medico, nel corso degli anni si dedica allo studio ed alla pratica dei reali valori delle arti marziali, mettendo a punto una disciplina che lo porta, nel 1971, quando era già cintura nera di Bujintsu Kempo e Shotokan Karate, alla codifica del Kempo Dankan, sintesi tra i nobili principi originari delle arti marziali e le moderne esigenze occidentali di non violenza. Opera nel settore dell’emergenza territoriale e fondatore della “Cisok”, federazione che raccoglie gli atleti che praticano il Kempo Dankan.

Armando PERNA, insegnante e scrittore, è stato insignito di diploma di Benemerenza di Prima Classe con Medaglia d’Oro al Merito Educativo “… per l’opera particolarmente zelante ed efficace svolta a favore dell’istruzione elementare e infiantile”, nel 1988, dal Presidente della Repubblica e dal Ministero della Pubblica Istruzione. È accademico di Classe dell’Accademia Internazionale dei Micenei di Reggio Calabria e socio della sezione locale dell’Associazione di Storia Patria per la Puglia. Conosciuto per la sua produzione letteraria, che tanto lustro dà alla nostra Città.

Luca SARDELLA, cantante e presentatore televisivo, volto tra i più rappresentativi della Televisione, con il suo operato, ha sicuramente contribuito a promuovere e a valorizzare San Severo, la sua città, la città che continua ad amare profondamente, con le sue tradizioni e le sue novità, con i suoi meriti e le sue contraddizioni; la città di cui deplora certe brutture, ma della quale esalta quanto di buono c’era e c’è.

Come negli anni passati anche per questa edizione verrà dato un premio “alla memoria”, ma da questa edizione i segnalati per questa categoria non saranno resi pubblici.

Quest’anno, inoltre, il Premio Tiberio Solis è stato affiancato da un Concorso di Idee destinato ai ragazzi, studenti frequentanti le scuole sanseveresi di ogni ordine e grado, ai quali è stato chiesto di elaborare idee (foto, versi, opere d’arte), contestualizzando il valore della memoria storica, dedicate a Tiberio Solis o ad uno dei premiati nelle precedenti edizioni.

Durante la Cerimonia di Premiazione saranno premiati gli elaborati che sono stati considerati più meritevoli.

Le Scuole che hanno partecipato al Concorso di Idee 2016 sono: Circolo Didattico “San Francesco” (scuola primaria); Istituto Comprensivo Statale “Zannotti-Fraccacreta” (scuola primaria); Istituto Comprensivo Statale “Palmieri-San Giovanni bosco” (scuola primaria); Istituto Comprensivo Statale “Zannotti-Fraccacreta” (scuola secondaria di I° Grado).

La cerimonia di premiazione avverrà mercoledì 18 maggio alle 10,00 presso la Sala Multifunzionale del Liceo Artistico “E. Pestalozzi”, sita in Via Adda (ex “Geometra”) a San Severo.  La cerimonia di premiazione sarà affidata alla prof.ssa Isabella De Finis dirigente del Liceo “E. Pestalozzi” di San Severo e vedrà, nelle vesti di “madrina”, la dott.ssa Elena Antonacci, direttrice del MAT – Museo dell’Alto Tavoliere.

Si ricorda che dal sito della fondazione TerraMia è possibile scaricare la brochure del Premio Tiberio Solis con la Storia del Premio, l’estratto del Regolamento e i premiati delle precedenti edizioni.

 

Invitiamo la cittadinanza tutta a partecipare all’evento.

900° anniversario della Charta Libertatis | Atto di iscrizione all’anagrafe della Storia della città di San Severo

 

 

900 anni - manifesto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Fondazione TerraMia, con il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Foggia, del Comune di San Severo e della Società di Storia Patria per la Puglia, con lo scopo di far nascere e potenziare “il senso di appartenenza ad un comune destino” della nostra Comunità, in vista del 900° anniversario di una data certa dell’iscrizione all’Anagrafe della Storia della nostra Città, il 23 aprile 1116, emanazione della CHARTA LIBERTATIS (editto dell’abate Adenulfo dell’abbazia di San Pietro Terrae Maioris, oggi Torremaggiore, per gli abitanti del castellum Sancti Severini, oggi San Severo), intende solennizzare tale ricorrenza con una serie di iniziative culturali che saranno calendarizzate lungo l’intero 2016.

A tale scopo, la Fondazione TerraMia ha costituito due comitati specifici, uno storico-scientifico affidandone la Presidenza al professor Pasquale Corsi, l’altro, meramente organizzativo, a cura della Presidenza della Fondazione TerraMia.

Sarà un Convegno Storico ad inaugurare le iniziative di questa straordinaria ricorrenza che si terrà giovedì 21 aprile, alle ore ore 18.00 presso la Biblioteca Comunale “A. Minuziano”. Il Convegno, che sarà moderato da Grazioso Piccaluga, sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, e dall’Assessore alla Cultura del Comune di San Severo, dott.ssa Celeste Iacovino. Seguirà una breve introduzione di Armando Niro, Presidente della Fondazione TerraMia e si sostanzierà nell’intervento del prof. Pasquale Corsi, Presidente della Società di Storia Patria per la Puglia, dal titolo “Alle origini di San Severo: i 900 anni dell’editto dell’abate Adenulfo”. In conclusione gli interventi di Armando Perna e del prof. Francesco Giuliani.

Sabato 23 aprile alle ore 18.30, nel giorno preciso del 900° anniversario, sarà celebrata presso la chiesa di San Severino, luogo dove l’editto fu emanato, una Solenne Messa di Ringraziamento, con canto latino dell’inno Te Deum laudamus, da don Francesco De Vita. Per l’occasione la chiesa di San Severino avrà un addobbo floreale speciale curato dalla Ditta Ceci – Fiori della riviera.

È stata scelta come immagine simbolo dell’anniversario il famoso rosone della chiesa di San Severino rappresentato pittoricamente dall’artista Amalia Testa.

Nel corso di tutto il 2016 continueranno le iniziative culturali. Si anticipa che all’interno del programma della festa patronale di maggio, nello specifico per sabato 14 maggio, ci sarà un corteo ed una ricostruzione storica che saranno realizzati grazie alla fondamentale collaborazione dell’associazione “Ciak Sipario!”, guidati dall’attrice Tonia D’Angelo, e dal Centro Culturale “don Tommaso Leccisotti” di Torremaggiore (gli organizzatori del corteo storico federiciano di Torremaggiore).

 

 

 

 

 

 

900 anni della “charta libertatis”, atto fondativo della città di San Severo

La Fondazione TerraMia, con lo scopo di far nascere e potenziare “il senso di appartenenza ad un comune destino” della nostra Comunità, in vista del 900° anniversario di una data certa dell’iscrizione all’Anagrafe della Storia della nostra Città, il 23 aprile 1116, emanazione della CHARTA LIBERTATIS (editto rurale dell’Abate Adenulfo dell’Abbazia di Terra Maioris per gli abitanti del Castrum Sancti Severi, rogato nel Castrum Sancti Severini), intende solennizzare tale ricorrenza con una serie di iniziative culturali atte a rafforzare il comune sentimento di “Sanseveresità”.
La Fondazione TerraMia ha costituito due comitati specifici, uno storico-scientifico affidandone la Presidenza al professor Pasquale Corsi, l’altro, meramente organizzativo, affidandone la Presidenza al poeta Raffaele Niro.
Il programma culturale riguardante l’anniversario della charta libertatis dell’abate Adenulfo, vero atto fondativo della città di San Severo, ha già ottenuto il patrocinio della Provincia di Foggia e della Società di Storia Patria per la Puglia, mentre è in attesa della formalizzazione del patrocinio da parte della Regione Puglia e del Comune di San Severo.
Le attività, che continueranno per tutto il 2016, avranno inizio con la Conferenza storica del prof. Pasquale Corsi, che si terrà presso la Biblioteca Comunale “A. Minuziano” (ex “Pascoli”) giovedì 21 aprile alle ore 18.00.

Armando Niro
Presidente
Fondazione TerraMia
www.fondazioneterramia.org